Cicloturismo, cos’è e perché praticarlo

cicloturismo s. m. [comp. di ciclo e turismo]. – Turismo con bicicletta.

Questa la sintetica definizione data dall’enciclopedia Treccani, ma dietro la parola cicloturismo c’è molto altro.

Il cicloturismo è sicuramente una nuova forma di turismo naturalistico nel quale la bici è protagonista indiscusso.

Negli ultimi anni il movimento dei cicloturisti è cresciuto progressivamente accompagnato dal passaparola e favorito dalla continua proliferazione di percorsi, ciclabili e cammini che attraggono i cicloturisti verso nuove mete.

Viaggiando in bici si dimenticano, tempi di percorrenza, prestazioni fisiche e KOM. Si affrontano le strade con il desiderio di esplorare, conoscere nuovi luoghi.

Un viaggio fatto in maniera più lenta e meno frenetica, un modo per vivere a pieno i territorio che si attraversano.

Come per ogni forma di turismo anche il cicloturismo può essere svolto in maniera organizzata, affidandosi a Tour Operator ed a guide in bici o svolto in totale autonomia.

Nel secondo caso è il cicloturista a decidere, in totale libertà la meta, la distanza da percorrere in ogni tappa e cosa portare con se nel viaggio, con cosa riempire le proprie borse.

Quando si parla di cicloturismo non si può sottovalutare l’aspetto ambientalistico di uno stile di viaggio che risulta più consapevole ed attento all’ambiente.