Un’Italia cicloturistica, il Ministero delle infrastrutture avvia il progetto di una grande rete cicloturistica

Nasce il Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche italiane, un’infrastruttura che promuove la mobilità “dolce” e crea una ulteriore attrattiva legata alle due ruote a pedali e al turismo sostenibile.

A dirlo è stato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, per voce del sottosegretario Michele Dell’Orco nel corso di una conferenza unificata Stato-Regioni.

Il progetto avanzato da MIT prevede lo stanziamento di oltre 360 Milioni di Euro per la realizzazione di nuove ciclovie sparse su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di creare una grande rete cicloturistica.

Tra i progetti finanziati c’è il Grande Raccordo intorno a Roma, una ciclovia che collega Venezia a Torino, la ciclovia dell’Acquedotto pugliese, quelle del Garda, della Sardegna e della Magna Grecia ed ancora la ciclovia Tirrenica, la ciclovia Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia.

Un progetto che, una volta ultimato, attirerà una nuova forma di turismo ancora poco sperimentata in Italia, ma che grande successo ha nel resto d’Europa e nel mondo, basti pensare al progetto Eurovelo, la rete delle ciclovie europee.

Nel comunicato del MIT si legge:

Si tratta di un importante investimento per il destino economico di tante aree del Paese: finalmente si punta su opere in perfetta simbiosi con il territorio circostante, sulla mobilità sostenibile e in particolare la ciclabilità e su una forma di fruizione turistica del territorio che porterà certamente posti di lavoro e opportunità economiche per i territori attraversati dalle ciclovie. Un progetto trasversale, condiviso e sostenuto da diverse forze politiche, e finalmente attuato.

Qui il comunicato ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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